Dafne Laudani è una ricercatrice e guaritrice.

Rientrata da poche settimane in Italia dopo un lungo viaggio di studio nel Borneo, Dafne è una rinomata guaritrice e ricercatrice che si occupa dello studio e dello sviluppo delle pratiche magiche, erbologiche e alchemiche praticate da civiltà antiche o perdute. Nota, tra le altre cose, per aver riscoperto l’incanto Scacciamortus che è in grado di arrestare i sintomi o eliminare completamente la Sindrome della Mano Cadavere. Sono anni che tenta di convincere il Ministero a reintrodurre l’utilizzo della Sanguisuga Plenilunia per la cura della febbre canina. Quando le è stato chiesto dal Ministero della Magia di sostituire temporaneamente la guaritrice di Roccantica Cerere Esculapi, la Laudani, si è detta più che entusiasta all’idea. Ha espresso inoltre la volontà, sempre che il corpo docenti sia concorde, di poter tenere alcune lezioni di Erbologia e Pozioni durante le quali vorrebbe mostrare agli studenti i suoi nuovi ritrovamenti. Sembra infatti che durante il suo recente viaggio abbia scoperto materiale interessantissimo nel campo dell’utilizzo dei veleni estratti dalle piante e dalle creature magiche del sud est asiatico. Le malelingue dicono che sia bastata questa sua richiesta a far indispettire la professoressa Marilù Birmani, di recente riappropriatasi della sua cattedra.

Legami pubblici

Quando ha scoperto che sarebbe stata presente anche questo semestre, si è detta molto curiosa di scambiare il proprio parere professionale con la guaritrice di Roccantica Cerere Esculapi, Quando le è stato riferito dell’astio di Marilù Birmani nei suoi confronti si è detta dispiaciuta, e ha aggiunto che spera di riuscire a farle cambiare idea. La si è vista bere spesso con Silvino Scurti alla taverna Grancamino. Qualche volta ha chiesto in giro dei due tanatologi: Victor Francistesi e Rebecca Costantinescu; pare che, a seguito di una scoperta fatta nel Borneo, abbia sviluppato una passione per l’argomento.

220218

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.