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Edoardo Scartafogli è un giornalista del Mondo Magico italiano, direttore del quotidiano Civetta della Sera.

Qualsiasi sia il prezzo da pagare per la gloria, il direttore della Civetta della Sera lo ha già pagato profumatamente e la scalata che ha dato all’organico del giornale che dirige è stata fulminea. Fa a meno dei convenevoli e anche delle spiegazioni: come sia arrivato a mettere a segno i più importanti colpi giornalistici della sua vita è una curiosità che non si toglierà nessuno. Estremamente superstizioso, non si separa mai dalla sua stilografica, che considera un portafortuna e con la quale minaccia di scrivere male di chiunque osi mettersi sulla sua strada.

Legami privati

Spesso e volentieri lo si vede intrattenersi in lunghe conversazioni con il Rettore di Roccantica, Aloisius Montefalco, con il quale ha condiviso l’appartenenza al Cenacolo di Sphynxenigra. Con l’assunzione alla Civetta della Sera di Adalgisa Famiani le diatribe tra i due sembrano aver trovato una fine, lasciando il posto ad un solido rapporto di collaborazione e, forse, persino di amicizia. Nutre un profondo rispetto per Gianciotto Carbonari ed è certo che il reportage che ha pubblicato su una delle sue più note ricerche abbia contribuito a fargli ottenere la cattedra di Rune Antiche all’Arcaniversitas. Si dice che Vega Cristofori abbia più volte difeso Scartafogli in pubblico, probabilmente perché il padre della Professoressa di Astronomia, Nebulo, rinchiuso tuttora ad Azkaban e accusato di "materializzazione di creature finalizzata ad usi criminali”, ha subito dalla Civetta della Sera un trattamento equo, con le fasi del processo raccontate con grande equilibrio, dando rilevanza a tutti i dubbi sull’efficacia delle prove contro Nebulo stesso. Secondo le malelingue, non corre buon sangue con Stefano Magoré, il celebre scrittore di gialli; qualcuno ha avanzato l’ipotesi che possa esserci un pizzico di invidia da parte di Edoardo.

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