Arcaniversitas Wiki

Enrico Aretini è uno studente di Torrebruma.

Capelli che ricrescono in una notte, giocattoli che fluttuano a mezz’aria, piatti di dolciumi che sembrano moltiplicarsi per quantità e varietà: nulla nella vita di Enrico è mai stato “normale”, quale che sia il significato da attribuire a questa parola. Malgrado questi piccoli dettagli, tuttavia, Enrico ha sempre cercato di vivere come tutti i suoi coetanei, destreggiandosi tra compiti, sport e pomeriggi di gioco, nonostante la preoccupazione sempre più evidente negli occhi dei genitori, proprietari di un negozio di antiquariato. Preoccupazione che si è trasformata in vero e proprio sbalordimento quando, un bel giorno, un bizzarro signore avvolto in un improbabile mantello color prugna si è presentato alla loro porta, affermando che il loro unico figlio era nientemeno che un mago. “E uno coi fiocchi!”, aveva aggiunto lo strano tipo, poiché le abilità di Enrico erano già parecchio sviluppate per un bambino della sua età. Curioso ed entusiasta di natura, ha intrapreso il suo percorso a Torrebruma senza il minimo timore, certo di aver trovato il suo posto nel mondo. Si è infatti subito ambientato, intrecciando numerose amicizie e distinguendosi nello studio, sebbene gli capiti ancora di spalancare la bocca di fronte a qualche incanto particolarmente prodigioso. Dal canto loro i compagni di classe non esitano a porgli quotidianamente innumerevoli domande, tanto che Enrico si trova spesso a discutere di feletoni e paperelle di gomma. Non vede l’ora di visitare Collescuro ed imbattersi in altri nati babbani che sono diventati qualcuno nel mondo della magia.

Legami pubblici

Da quando Enrico è entrato nel Mondo Magico ha legato subito con alcune persone. In particolare col mago Onofrio Foschi, che lo ha introdotto e lo ha aiutato ad ambientarsi. Sembra andare molto d’accordo con Alonso Chisciano e Samuel Porsi, entrambi ragazzi in attesa di smistamento. Conosce Vanni Rodimondo da prima ancora che sapesse di essere un mago.

M3