Isotta Caldobrodo è una delle taverniere di Grancamino.

Se c’è qualcuno che non perde mai il buonumore, quella è Isotta. Eppure, anche se lei ne parla poco, si dice che abbia avuto una vita tutt’altro che facile. Come faccia a essere sempre sorridente e disponibile a fare due chiacchiere con gli avventori della taverna, è un dono che non si spiega neppure col fatto che Isotta discenda da una famiglia di tavernieri, e che fin da bambina fosse abituata ad avere a che fare con i clienti più disparati. Sta di fatto che, per gli studenti e i docenti di Roccantica come per i borgotorviani, la presenza di Isotta a Grancamino è una garanzia: la donna è pronta ad accogliere sfoghi e confidenze di tutti i tipi, nonché a fornire consulenze amorose, saggi - non sempre - consigli e tazze di cioccorana fusa fumante. Ciò naturalmente fa della taverna un prezioso crocevia di informazioni e di pettegolezzi, anche se Isotta è pronta a giurare di essere muta come una tomba - e tutti le credono. Non ha frequentato l’università; ma è risaputo che, quando era studentessa a Torrebruma, la sua materia preferita era Divinazione. Ora, di lei, si dice che sappia capire che persona ha davanti da quello che ordina da bere.

Legami Pubblici

Non è un mistero che Isotta abbia instaurato con i professori Aaron De Leon e Sofonisba Celestiani un’intensa frequentazione, di certo grazie ai comuni interessi. Molti hanno visto spesso offrirsi, per assaggiare un nuovo liquore distillato da Isotta, le professoresse Vega Cristofori e Delfina Grimani; e si sa che un bicchierino tira l’altro. Ma anche il comandante del Presidio Auror Tancredi "Argo" Adamante e i suoi agenti non disdegnano, quando non sono in servizio. È più bizzarro, ma anche questo capita, che sia Isotta ad essere vista al presidio. Sono in molti a pensare che Isotta sia una specie di mamma per gli studenti di Roccantica. Ma alcuni “figli” sembrano esserle più affezionati di altri, come Armida Principi, Filippo Orlando Foschi e Doriana Lestofanti. Negli ultimi tempi non fa che parlare dell’imminente arrivo di un rappresentante dei suoi misteriosi datori di lavoro, Zeno Veridiani.

22022018

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