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Lorenzo Serpieri è un funzionario del Ministero della Magia nell'Ufficio Relazioni con i Babbani.

Suo padre, Aristide Serpieri, gestiva una bottega di foderi per bacchette nell’Incantavia ed era un gran lavoratore. Sua madre, Magda Bortoli, era una strega molto incline alla sperimentazione e a causa di uno dei suoi esperimenti morì tragicamente quando il suo primogenito aveva appena dieci anni. Lorenzo è stato educato a sani principi, si è precocemente responsabilizzato ed è venuto su esattamente come ci si poteva aspettare: sufficientemente studioso, disponibile, gentile con tutti. Ai tempi di Torrebruma aveva fama di essere un ragazzo particolarmente sensibile, caratteristica che, unita ad un aspetto niente male - erano in molti a pensare che avrebbe potuto fare il magimodello! - gli garantiva una certa attenzione da parte delle compagne di scuola. Se poi consideriamo che era il capitano della squadra di Pugna dei Forteguscio… Lorenzo però per il suo futuro aveva altri programmi: l’ultimo anno di Torrebruma cominciò a nutrire una gran passione per il mondo babbano e a Roccantica decise di specializzarsi proprio in Babbanologia. Riuscì facilmente ad entrare al Ministero, Ufficio per le Relazioni con i Babbani, naturalmente. Non ha però abbandonato la passione per il suo sport preferito ed è entrato nella dirigenza dell’A.R.P.I.A. - Associazione per la Regolamentazione della Pugna Italiana Agonistica. Negli ultimi tempi, di tanto in tanto, il suo abituale bel sorriso si offusca, e in molti, tra i suoi colleghi, sospettano che abbia qualche problema in famiglia. Lorenzo è però sempre stato un tipo riservato, ed evita di parlarne.

Legami Pubblici

Non sono molti anni che Lorenzo ha lasciato Roccantica, perciò la gran parte dei professori l’hanno avuto come studente. Lorenzo di tanto in tanto rivede ancora il professore di Pozioni Levante Terzio Servelli De Profundis nei suoi incubi notturni, a causa di una volta in cui il docente lo lasciò con la lingua appiccicata al palato per tre giorni perché non era stato in grado di miscelare l’antidoto della pozione che ce lo aveva ridotto. I pettegoli sostengono che a Torrebruma avesse un debole per una ragazzina più piccola di lui, Merida Crinieri. Il commissario Frida Tortora, responsabile del distaccamento della Squadra Speciale Magica di Borgotorvo, il comandante auror Tancredi "Argo" Adamante e la vicesindaca Lucrezia Crinieri sono stati avvertiti del suo arrivo per conto del Ministero.

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